Imi, Piaggio aumenterà i volumi in India sia per i veicoli commerciali sia per le 2 ruote

Il titolo corre in borsa grazie alle vendite riportate dal gruppo in India, in aumento del +37,3% a dicembre a 15,3mila unità includendo l’export (+23,3% a livello domestico). Gli analisti si attendono un ulteriore miglioramento nei prossimi mesi grazie a un facile confronto con lo stesso periodo di un anno fa, depresso dal provvedimento sulla demonetizzazione in India.

Il titolo Piaggio  si rafforza a Piazza Affari (+4,91% a 2,608 euro) grazie alle vendite riportate dal gruppo in India, in aumento del +37,3% a dicembre a 15,3mila unità includendo l’export (+23,3% a livello domestico). Nel complesso lo scorso mese il mercato indiano dei veicoli commerciali leggeri (LCV) è aumentato sensibilmente, con volumi totali in crescita dell’81,3%, principalmente grazie al forte rimbalzo del segmento LCV 3Wheel (specialmente quello della Pax) che è migliorato del 90,5%, e al facile confronto rispetto a dicembre 2016, uno dei primi mesi interessati dalla demonetizzazione nel Paese.

Per quanto riguarda i diversi segmenti, gli analisti di Banca Imi hanno evidenziato che nel segmento 3W il trend dei volumi dei veicoli commerciali leggeri di Piaggio , pur essendo sostanzialmente positivo al 24,8%, è risultato inferiore all’andamento del mercato. Ciò è dovuto al posizionamento di mercato relativamente più debole di Piaggio  nel segmento Pax rispetto a quello del Cargo e all’effetto distorto delle forti vendite ai dealer nell’area di Mumbai di Bajaj.

Mentre, per quanto riguarda il segmento 2W, gli analisti di Banca Imi hanno rimarcato il continuo miglioramento dei volumi di Piaggio  che a dicembre è cresciuta a livello nazionale del 18,6% da 3.482 a 4.130 unità grazie alla Vespa e alla nuova Aprilia SR125. Comprese le esportazioni, che nell’ultimo mese sono leggermente diminuite, il confronto è stato negativo (4.694 unità contro 5.074 unità).

L’export è risultato molto forte, in rialzo del 150% a 3,1mila unità, mentre i veicoli a 4 ruote di Piaggio  sono rimasti indietro (-66% a 58 unità). “Il quarto trimestre si è chiuso con un aumento delle vendite del 15% circa, al di sotto delle nostre stime che indicavano un aumento del 30% circa. E per quanto riguarda le 2 ruote, le unità vendute sono scese a quota 4,7mila unità dalle 5,1mila di dicembre dello scorso anno”, hanno osservato gli analisti di Mediobanca Securities.

L’effetto negativo era correlato a un livello più basso di esportazioni. “Sul mercato interno la crescita si avvicina al 20%, guidata dalla Vespa, e le 2 ruote hanno chiuso il quarto trimestre con vendite superiori a 18mila unità, meglio delle nostre stime implicite di circa 5mila”, hanno precisato gli analisti di Mediobanca che si attendono un ulteriore miglioramento nel corso dei prossimi mesi grazie a un facile confronto con lo stesso periodo di un anno fa depresso dal provvedimento sulla demonetizzazione che ha coinvolto l’India.

E’ infatti chiaro che “il momentum in India sta beneficiando di un facile confronto rispetto all’anno precedente che dovrebbe continuare nel 2018. Comunque manteniamo un rating neutral sul titolo Piaggio  con un target price a 2 euro”, concludono a Mediobanca. Una previsione condivisa dagli esperti di Banca Imi (rating buy e target price a 2,6 euro).

Nel complesso, “i dati indiani, che beneficiano della fine della demonetizzazione, sembrano più che solidi. Prevediamo che questo trend continui almeno per il primo semestre 2018, anche grazie a una base di confronto ancora favorevole. Per quanto riguarda Piaggio , notiamo che i volumi di dicembre sono aumentati non solo su base annua ma hanno persino superato i dati del 2015 che non sono stati influenzati dall’effetto di demonetizzazione. Prevediamo, quindi, che Piaggio  aumenterà i volumi in India sia per i veicoli commerciali leggeri sia per le 2 ruote nel 2018″, stimano a Banca Imi. Ottimisti anche gli analisti di Banca Akros (rating accumulate e target price a 3 euro): “il mercato indiano nel mese di dicembre ha performato molto bene, elemento che conferma il movimento di recupero in atto. Un notizia positiva e scontata”.

Articolo tratto da MilanoFinanza.it

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