Un aretino è il nuovo vicepresidente nazionale del Vespa Club Italia

Stefano Crociani è stato scelto per ricoprire l’importante carica nell’associazione con 50.000 tesserati

Arezzo, 23 febbraio 2018 – È aretino il nuovo vicepresidente del Vespa Club Italia. L’ultima riunione del consiglio nazionale di Genova ha conferito a Stefano Crociani l’importante carica all’interno dell’associazione che riunisce 530 club in tutta la penisola e oltre 50.000 tesserati appassionati di questo mezzo a due ruote. Tra famiglia e lavoro, Crociani ha dedicato a questa passione gli ultimi vent’anni della sua vita, avviando nel 1996 l’esperienza del Vespa Club Arezzo, ricoprendo poi il ruolo di referente della Toscana e infine meritando la fiducia anche a livello nazionale. «Mi appresto con una certa emozione a ricoprire un ruolo tanto importante – spiega, – con cui proverò a dare un ulteriore apporto allo sviluppo del Vespa Club Italia. La bellezza di questa passione è che accomuna tutti indistintamente, dal giudice al disoccupato, dall’anziano al ragazzo di quattordici anni: la Vespa è un ottimo strumento per unire storie diverse e per metterle fianco a fianco sulla strada».

L’esperienza nazionale di Crociani era partita nel 2017 quando fu eletto nel consiglio direttivo del Vespa Club Italia composto da dieci membri e quando assunse il ruolo di Direttore Turistico. Con questo incarico ha coordinato le oltre duecento manifestazioni dell’associazione organizzate sull’intero territorio nazionale e, insieme al consiglio, ha rivisto le linee guida del regolamento turistico per dare un’identità comune ad ogni evento, con l’obiettivo di promuovere sempre di più l’utilizzo della Vespa come mezzo per vivere, conoscere e valorizzare i vari territori. «La Vespa diventa un’opportunità per condividere una passione – aggiunge Crociani. – La priorità del mio mandato è di consolidare il senso di associazione e di amicizia tra i vespisti dei singoli territori, mettendo a fattor comune le esperienze locali e cercando di creare un volano per avvicinare ancor di più i giovani a questa passione e per far crescere sempre più il Vespa Club Italia».

Articolo tratto da LaNazione.it